obiettivi di accessibilità 

La trasparenza è l'accessibilità totale delle informazioni che riguardano ogni aspetto dell'organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione (articolo 11, comma 1 del D.Lg 150/2009).

La diffusione della cultura della legalità e dell'integrità, azione nella quale questa istituzione scolastica è impegnata, passa anche attraverso la pubblicazione di tutte le informazioni che riguardano la vita della scuola.

Il Responsabile della trasparenza è il Dirigente Scolastico.

La legge Stanca (N° 4 del 9 gennaio 2004)  si pone l'obiettivo di garantire il diritto a tutti gli utenti, anche disabili, di poter accedere ai servizi informatici e telematici della pubblica amministrazione e ai servizi di pubblica utilita'.

Rendere accessibile qualcosa vuol dire renderla disponibile senza esclusioni.

Rendere accessibile una pagina web significa quindi progettarla in maniera che sia  consentito a tutti l’accesso completo alle informazioni (struttura e contenuto).

Significa creare un sito dove le modalità di navigazione e tutti gli elementi interattivi eventualmente presenti siano fruibili dagli utenti indipendentemente dalle loro disabilità, indipendentemente dalla tecnologia che essi utilizzano e indipendentemente dal contesto in cui operano mentre accedono al sito.

Perché il web sia accessibile, quindi, deve utilizzare un linguaggio riconoscibile anche da questi strumenti, proporre strutture e contenuti semplici, esporli in maniera chiara, eliminando dalla pagina ogni "barriera telematica".

L'accessibilità  punta alla valorizzazione delle differenze: differenze nelle capacità individuali e tecnologiche, nei modi di fruizione dell'informazione online, nelle tecnologie e negli strumenti di accesso.

Ecco qualche esempio, per comprendere meglio: caratteri troppo piccoli rendono difficoltosa la lettura per chi ha facoltà visive ridotte; possono creare problemi (ad esempio ai daltonici) l’accostamento di taluni colori (come rosso e verde) o la mancanza di contrasto tra colori del testo e dello sfondo; testi troppo lunghi ostacolano chi ha difficoltà motorie; un linguaggio complesso o troppo tecnico discrimina chi non ha le conoscenze adeguate…

Una risorsa accessibile facilita l'accesso alla più grande fascia di individui, con ogni tipo di mezzo e disabilità.

L’articolo 9, comma 7, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 stabilisce che, entro il 31 marzo di ogni anno, le Amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono obbligate a pubblicare, con cadenza annuale, gli Obiettivi di accessibilità nel proprio sito web.Il 23 marzo 2016 l’AGID ha pubblicato la circolare 1/2016 che aggiorna e sostituisce quella n. 61/2013 del 29/03/2016.